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agnello da macellare

FIRMA LA PETIZIONE SU http://goo.gl/UDuLSq

Guarda il video su https://www.youtube.com/watch?v=l4WxT03-6uc

 

Sono già oltre 26.000 le firme già raccolte dalla petizione supportata da Enpa aperta su Firmiamo.it che chiede la fine della macellazione e del maltrattamento degli agnelli in occasione della Pasqua, vera e propria carneficina che nel 2016 ha portato al mattatoio quasi 2,7 milioni di animali tra agnelli, agnelloni e capretti. Le vittime della cosiddetta “Pasqua di sangue” sono cuccioli tra i 30 e i 40 giorni di vita,

strappati prematuramente alle loro madri dopo una gravidanza di 5 mesi regolata in modo tale da poterli uccidere quando pesano circa una decina di chili. La pratica della macellazione è assolutamente atroce: la Pasqua è una festa dello spirito, non della carne. E senz’altro non della carne di migliaia di agnelli che ogni anno vengono sterminati per diventare un piatto di portata.

Secondo le stime più recenti rilasciate dall’Istat, i numeri di questo massacro continuano ad essere impressionanti” dichiara Marco Bravi, Presidente del Consiglio Nazionale Enpa “per questo ribadiamo il nostro impegno a salvare i cuccioli di pecora dal mattatoio invitando le persone a riflettere bene su ciò che si cela dietro a quelle confezioni anonime in cui viene imballato ciò che resta dei poveri agnelli. In quest’ottica non possiamo che rilanciare la petizione lanciata sulla piattaforma Firmiamo.it contro la macellazione rituale e chiedendo ai nostri simpatizzanti di fare altrettanto”.

 

Marco Bravi

Presidente Consiglio Nazionale

Responsabile Comunicazione e Sviluppo iniziative

ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali